La Malagatta

la Verità che non fa le fusa

😼 Malarecensione #01 – Mercoledì – Stagione 2

Lo sai, vero, che quando la prima stagione funziona, la seconda arriva con l’ego gonfio come un palloncino di elio?

Mercoledì torna, ma questa volta sembra sapere di piacere. E come tutte le creature che sanno di piacere, comincia a fare le smorfie giuste per mantenere il pubblico a cuccia.

L’atmosfera gotica è sempre deliziosa: vestiti neri, ombre perfette, sarcasmo calibrato. Ma manca quella punta di follia che nella prima stagione faceva scintille. Ora tutto è più patinato, più “instagrammabile”, più Tim Burton filtrato.

Mercoledì resta un personaggio forte, ma si sente la mano degli autori che cercano di trasformarla in un brand anziché in un’anima disturbata. E così, la vera oscurità — quella autentica, quella che graffia dentro — lascia spazio a un goth da vetrina, ben stirato e vendibile in cofanetto da collezione.

Detto ciò, Jenna Ortega continua a essere perfetta: lo sguardo, il ritmo, la voce. È la dimostrazione vivente che non serve la magia se hai una buona dose di trauma e ironia.


✨ Verdetto della Malagatta

Intrattenimento: 8/10
Autenticità oscura: 5/10
Numero di persone che la Malagatta inviterebbe a cena: 1 ( mano, ovviamente. Una mano per i grattini senza necessità dell’umano intero.)

Quindi: si guarda con piacere, si ama per abitudine, si dimentica appena spegni la luce. Ma tranquilli: la vera oscurità, quella buona, non ha bisogno di Netflix. Ha bisogno di silenzio, ironia e una buona candela nera.

Lascia un commento